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Cosa
sono le "Fee d'Agenzia" o "Diritti d'Agenzia" ?
Cosa
è la "Quota di iscrizione" ?
Cosa sono le assicurazioni
facoltative e obbligatorie ?
Come viene calcolato lo sconto
sui viaggi ?
Cosa si intende per
"Richiesta impegnativa" ?
Perchè viene richiesto un
acconto al momento della prenotazione di un viaggio ?
Perchè si paga una penale anche
se non si effettua più il viaggio ?
Feee
d'Agenzia o Diritti d'Agenzia
Quando parliamo di "Fee" in
effetti ci riferiamo ai cosiddetti diritti d’agenzia o molto più
semplicemente a quella quota che il cliente di una agenzia viaggi si trova a
dover pagare nel caso acquisti un qualsiasi biglietto, faccia una prenotazione
alberghiera o prenoti semplicemente un viaggio. Da non confondere con la
"Quota di Iscrizione" al viaggio, di cui parleremo più avanti, i
diritti d'agenzia sono divenuti un sostentamento indispensabile dell'agenzia di
viaggi da quando i vari fornitori di trasporti (aerei, navali, e ferroviari)
hanno deciso unilateralmente di azzerare le commissioni che ci venivano
riconosciute per la vendita dei loro biglietti.
I suddetti
signori, un bel giorno dell'anno 2004, hanno deciso che le agenzie di viaggi non
avrebbero più dovuto guadagnare nulla dalla vendita dei biglietti e avrebbero
dovuto lavorare solamente per il prestigio, glorificandosi nell' esporre il logo
di Alitalia, Meridiana, Tirrenia o Grandi Navi Veloci... solo per citarne
alcuni.
Ma cosa
vende un'agenzia di viaggi nel 90% dei casi ? Biglietti naturalmente ! E
se prima su ogni biglietto le varie compagnie riconoscevano alle agenzie una
commissione che variava dal 4 al 7% sul valore del biglietto (tasse escluse) che
non era molto ma bastava a coprire i tanti costi (personale, collegamenti,
computer, porta biglietti, rischio cassa, spedizioni rendiconti, fidejussioni,
assicurazioni etc etc..), adesso, come potevamo sopperire a tale mancato
introito ?
Non senza
combattere, ci siamo però purtroppo dovuti arrendere all'arroganza e davanti
alla prospettiva di una chiusura definitiva dell'attività, abbiamo inserito a
malincuore i famosi diritti d'agenzia unico sostentamento alle
enormi spese che ogni giorno sosteniamo per garantire a tutti i clienti un
servizio accurato e professionale offerto attraverso personale altamente
qualificato, regolarmente remunerato e collocato. Ecco spiegato anche il motivo
per cui, se prima si poteva fare uno sconto sulla biglietteria, adesso non è
proprio più possibile, anzi per essere perfettamente trasparenti, con le
attuali "Fee" non si compre nemmeno il 50% di quanto
precedentemente si produceva attraverso le commissioni riconosciute dalle
compagnie. Prova ne è che in molte agenzie di viaggi il personale è stato
drasticamente ridotto e molto spesso capita di avere di fronte
"ragazzine" alla prima esperienza (meglio definite stagiste o
tirocinanti) che oltre magari alla bella presenza non hanno null'altro da
offrirvi.
La
quota di Iscrizione
Quando prenotate un viaggio organizzato (volo + hotel + escursioni + pullman etc..)
l'agenzia effettua un'intermediazione fra voi (cliente) e il Tour Operator (fornitore
dei servizi). Quest'ultimo oltre al costo puro del viaggio prenotato inserisce
anche altre voci di spesa (assicurazione, tasse aeroportuali, copertura
annullamento viaggio... e quota di iscrizione), la somma di tutte queste voci
và a determinare il prezzo finale di acquisto del vostro viaggio. La
quota di iscrizione serve al Tour Operator per coprire tutte quelle
spese che esso deve sostenere per darvi alcuni servizi non tipicamente turistici
come ad esempio i gadget (borse, porta documenti, valige, cappellini, zaini etc..),
la spedizione dei documenti con corriere presso l'agenzia, le spese telefoniche,
fax e cartacee per istruire la vostra prenotazione, la stampa e distribuzione
dei cataloghi, etc etc. La stessa quota di iscrizione viene a
volte richiesta, con importi solitamente ridotti, anche per eventuali
prenotazioni per servizi a terra (solo hotel) o di solo volato se fatti tramite
Tour Operator ed è sempre volta a coprire alcune spese come sopra specificato.
Le
Assicurazioni facoltative e obbligatorie
In quasi tutti i programmi di viaggio, da tempo, i maggiori Tour Operator
inseriscono la voce di costo "Assicurazione annullamento viaggio".
Alcuni la propongono come facoltativa, altri la impongono come obbligatoria; in
entrambi i casi si tratta di un'assicurazione che copre il rischio
nell'eventualità che il cliente sia costretto a rinunciare al viaggio e quindi
una volta attivata, funziona proprio come una polizza assicurativa qualsiasi. Il
cliente che non possa più partire, deve sempre e comunque saldare la sua
pratica all'agenzia di viaggi e poi aprire il sinistro con l'assicurazione che
in tempi più o meno brevi rimborserà la penale pagata al cliente. Il costo per
le facoltative si aggira normalmente intorno al 5% del prezzo del viaggio e a
nostro parere conviene sempre stipularla, se non già compresa nel costo del
viaggio.
Come
viene calcolato lo sconto sui viaggi
Lo sconto riservato agli
iscritti al "Club del Viaggiatore" viene calcolato sulla
quota base di partecipazione che si trova normalmente sui cataloghi al netto di
tutte le tasse, assicurazioni, diritti e supplementi che poi andranno a
costituire la quota finale di partecipazione al viaggio stesso. Ipotizziamo ad
esempio che un pacchetto viaggio per Parigi costi complessivamente € 1000, lo
sconto verrà calcolato sulla quota base es. € 750 perchè il resto sono: €
50 iscrizione + € 100 tasse aeroportuali + € 50 assicurazione annullamento +
€ 50 diritti agenzia. Questo accade in quanto l'agenzia riceve dal Tour
Operator una provvigione per la vendita solo sulla quota base (€ 750) e quindi
lo sconto che ne deriva al cliente deve essere detratto da quest'ultima
provvigione, andando poi a sommare la parte (tasse) non commissionabili. Quindi
se ipotizziamo uno sconto al cliente del 10% sulla quota base il prezzo finale
del viaggio per il cliente sarà: € 925 (€ 1000 - € 250 (tasse)) = 750x
10% = € 75 (sconto).
La
prenotazione con richiesta impegnativa
Molto spesso vi capiterà
nel prenotare il vostro viaggio, di incappare nella "Richiesta
impegnativa". Ciò accade quando il Tour Operator a cui l'agenzia si
rivolge per fare la vostra prenotazione ha terminato le camere e/o i voli a sua
disposizione per quella determinata partenza o destinazione ed è costretto a
richiederne altri per soddisfare la vostra richiesta. In questo caso la
richiesta si chiama appunto impegnativa per il cliente e cioè: il Tour Operator
a fronte di un vostro impegno economico si impegna a sua volta a ricercare per
voi direttamente alla fonte quelle sistemazioni che mancano per potervi
consentire di effettuare il viaggio. Se le trova, la transazione si conclude e
voi non potete più tirarvi indietro perchè vi siete impegnati; se non le trova
vi verrà restituito l'acconto versato e se volete si potrà tentare con altro
Operatore.
Acconto
alla prenotazione del viaggio
Tutti i Tour Operator
pretendono all'atto di una prenotazione di servizi turistici un acconto che può
variare dal 25/35 % al 100% del costo del viaggio stesso. La percentuale
dell'acconto varia a seconda di quando prenotiamo il nostro viaggio. Infatti se
ci troviamo a più di 30 giorni dalla data di partenza, normalmente l'acconto e
del 25/30% circa; se invece siamo sotto i 30 giorni, il Tour Operator pretende
il versamento dell'intero importo del viaggio. Questa procedura è obbligatoria
ed è contemplata largamente nelle condizioni di viaggio di ciascun Tour
Operator, nonchè nel contratto di viaggio che viene stipulato fra cliente
e agenzia di viaggi. Tutte le agenzie di viaggio sono tenute infatti ad inviare
detti importi al Tour Operator nei tempi stabiliti pena la decadenza della
prenotazione stessa e la conseguente applicazione delle relative penali per
cancellazione. Gli acconti così scalettati servono a garantire il Tour Operator
e l'agenzia di viaggi nel caso improvvisamente il cliente decidesse di non
partire. Infatti quando si effettua una prenotazione di un viaggio il Tour
Operator riserva per i clienti voli, alberghi e quant'altro serva per
soddisfare la prenotazione, spesso prepagando questi servizi e andando
incontro anche lui a penali nel caso di cancellazioni.
Penali
per cancellazione viaggio
Sia che parliamo di sola
prenotazione alberghiera, o di biglietti aerei o navali, sia di prenotazione dei
viaggi organizzati o pacchetti turistici è sempre prevista una scaletta o una
regola (nel caso dei biglietti) che, a seconda di quanti giorni prima rispetto
alla data di partenza, siamo costretti a cancellare, definisce la penale che si
dovrà pagare per la cancellazione. Normalmente quando si prenota un biglietto o
un viaggio o un albergo, l'addetto dell'agenzia che vi assiste è tenuto a
riassumervi le regole e le condizioni che disciplinano la vostra prenotazione e
a cosa andate incontro nel caso, dopo aver prenotata decideste di non partire
più. Queste condizioni sono anche sempre riportate nella voce "Condizioni
generali di viaggio " sia dei cataloghi dei Tour Operator che nei
siti dei Tour Operator online nonchè in tutti i siti e biglietti della varie
compagnie di navigazione ed aeree. E' indispensabile quindi, prima di
prenotare, essere perfettamente a conoscenza di quali siano le penali in
caso di cancellazione che variano a seconda del vettore o del Tour Operator
scelto.
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